I partecipanti potevano scegliere tra tre open su 9 turni di gioco classico, A, B e C, e tre di Freestyle. Si tratta di una variante ideata dall'ex campione del mondo Bobby Fischer, in cui i pezzi sulla prima traversa vengono disposti in modo casuale. E proprio questa variante ha attirato quasi tutta l'élite mondiale, eccetto gli 8 finalisti del Torneo dei Candidati, che a Cipro stanno attualmente designando lo sfidante per il prossimo match per il titolo mondiale. Al vincitore spettavano pur sempre 60.000 €. Questa somma non l'ha incassata per intero il vincitore in classifica, il GM tedesco Vincent Keymer, poiché con i suoi 7,5 punti ha dovuto dividere il premio con il compagno di squadra francese, a pari punti, del Baden Baden, plurititolato campione di Germania. Ma 50.000 € a testa in 5 giorni di scacchi non sono affatto la normalità in questo sport. Il favorito per Elo ed ex campione del mondo GM Magnus Carlsen è riuscito a guidare il gruppo dei 7 giocatori con 7 punti ciascuno, ma ha concluso la competizione solo al terzo posto.
Gli altoatesini hanno però scelto senza eccezione i tre open di gioco classico. Benché nell'Open A (Elo superiore a 1950) tra i 1098 iscritti ci fossero 28 GM, alla fine in testa alla classifica si è piazzato il numero 18 di tabellone, l'IM uzbeko Mukhammadzokhid Suyarov, con i suoi 8 punti davanti ai due GM a pari punti Dominik Horvath (AUT) e Chongsheng Zeng (CHN). Il miglior altoatesino è stato il numero 62 di tabellone FM Nicholas Paltrinieri, 87° con le sue 6 vittorie. Il giocatore di Caldaro, che però ora vive a Friburgo, fino all'8° turno era addirittura in corsa per la sua 2ª norma di IM, prima che il tedesco Pascal Brunke, conquistando il punto pieno, gli rovinasse i piani. Solo mezzo punto in meno hanno totalizzato l'ucraino Timofey Bodrov dell'ARCI-Scacchi, da alcuni anni residente in Alto Adige (227° posto), e Jonas Unterweger del J. Richter/LASK Bozen (239° posto). Con un robusto +49 il numero 689 di tabellone è stato così l'altoatesino con il maggior guadagno Elo tra i 9 partecipanti che sono tornati a casa con un risultato positivo. Con il 50% dei punti ha concluso il mega-evento il Maestro Thomas Stoll di Lagundo. Anche lui ha lasciato l'Alto Adige già da anni e si è stabilito nel nord della Francia. E infine anche il campione regionale U 18 Francesco Addante (ARCI-Scacchi), con i suoi 4 punti e il 635° posto, può guardare a un risultato decisamente positivo nell'Open A.
Ben 1643 iscritti, nientemeno, contava l'Open B, a cui potevano iscriversi i giocatori con meno di 2000 punti Elo. Qui Oleh Mykola Terletskyi dell'ARCI-Scacchi è partito come numero 2. Nonostante un torneo molto positivo, con 7 punti nei primi 8 incontri, con l'unica sconfitta all'ultimo turno contro il turco Bathuan Sutbas è scivolato subito al 25° posto. Come consolazione ha però potuto portare con sé oltre il Brennero la promozione a Candidato Maestro. I suoi due compagni di circolo Mario Tonin e Nathan Mantuano hanno ottenuto 5 punti, piazzandosi rispettivamente al 397° e al 409° posto. Al gardenese Kimo Prinoth i suoi 4,5 punti hanno fruttato da un lato l'ingresso nella lista Elo FIDE e, di conseguenza, probabilmente la promozione in 1ª categoria nazionale. Lukas Fink (Nals) è riuscito ad arrivare a 4 punti, pari al 1061° posto, e al 1175° posto ha concluso il torneo Marco Narduzzo (J. Richter/LASK Bozen).
Infine l'Alto Adige era rappresentato anche nell'Open C (Elo inferiore a 1600) dal presidente dello SK Gröden Alex Piazza. Alla fine anche lui, come Terletskyi, ha totalizzato 7 punti, piazzandosi al 22° posto tra i 638 iscritti.
Tutti i risultati si trovano al seguente link: https://s3.chess-results.com/tnr1384882.aspx?lan=0&art=0&turdet=YES&flag=30&SNode=S0&tno=1384882&zeilen=99999