Non sono passati nemmeno 10 giorni da quando su queste pagine abbiamo potuto riferire della vittoria di Christian Unterweger dello SK Richter/LASK nell'Open D di Palmanova. Il giorno dell'Epifania si è concluso a Verona il IX Open Internazionale di Verona su sette turni, e ancora una volta un giocatore attivo in Alto Adige è salito sul podio. L'ucraino Timofey Bodrov (nella foto di copertina), da alcuni anni residente in Alto Adige e numero 2 dell'Open A (Elo oltre 1799) di Verona, al termine della manifestazione di cinque giorni aveva 5 punti, come altri due concorrenti. Alle spalle del favorito per Elo FM Andrei M. Kosarev, che si è assicurato la vittoria con 6,5 punti, i tre partecipanti candidato maestro Sebastiano Grassi di Treviso, Timofey Bodrov, quest'anno nelle file dell'ARCI-Scacchi, e il candidato maestro Nicola Zanchetta di Verona si sono contesi i restanti due gradini del podio. I 31 punti Buchholz hanno assicurato a Grassi il secondo posto; di poco dietro, con 30,5, Bodrov, quest'anno ancora imbattuto in prima scacchiera con l'ARCI-Scacchi II nel 57° CPS, ha conquistato il terzo posto. Con 3,5 punti Buchholz in meno Zanchetta non è riuscito a sfruttare il fattore campo e ha dovuto accontentarsi del quarto posto. Dei tre altri compagni di circolo nell'Open A, anche Oleh Mykola Terletskyi, pure lui originario dell'Ucraina, con 4,5 punti e il 5° posto ha potuto assaggiare una fetta del montepremi di 2.340 €, mentre Ruben Puechler e Francesco Addante, con 3,5 punti, si sono classificati 11° e 12° tra i 22 partecipanti.