Dopo che l'anno scorso a Parma erano stati ben 3 gli altoatesini a fallire l'impresa, IM Alexander Bertagnolli, FM Nicholas Paltrinieri (entrambi Kaltern/Tramin) e FM Niccolò Casadio (SC Gröden), il campione italiano U 18 2024 e tre volte campione individuale della FSAA FM Niccolò Casadio ci ha riprovato. Ma anche questa volta il tentativo non è andato a buon fine. Per il numero 6 di tabellone tra i 51 iscritti è stato un torneo da dimenticare nel caldo del Sud. Con 4,5 punti è arrivato appena il 28° posto e dopo 35 anni ancora una volta nessun altoatesino sarà presente alla finale.

I 3 ambiti posti per la finale se li sono assicurati IM Andrea Favaloro (numero 2) e FM Claudio Paduano (numero 7) con 7 punti ciascuno e il numero 1 FM Francesco Bettalli con i suoi 6,5 punti.

I due FM Carlo Micheli (Deutschnofen) e Tobias Werther (Gröden) restano così, fino a nuovo avviso, gli unici altoatesini ad aver partecipato a un campionato italiano assoluto.

Micheli può addirittura vantare ben 6 partecipazioni. Dopo le due presenze del 1969 e del 1971 a San Benedetto del Tronto, sono arrivati addirittura due titoli, nel 1972 a Recoaro Terme e nel 1973 a Sottomarina. In seguito è riuscito a qualificarsi per la finale anche nel 1974 a Castelvecchio Pascoli e nel 1975 a Peraro.

FM Tobias Werther ha invece partecipato nel 1990 a Chianciano Terme, ottenendo la sua 3ª norma di Maestro, con la quale divenne all'epoca il più giovane Maestro d'Italia.

 

foto2.jpeg

 

Tobias Werter, foto d'archivio del 1995. Da allora nella scena scacchistica italiana sono cambiate molte cose e oggi ci sono numerosi giocatori forti, soprattutto giovani, tra cui 18 Grandi Maestri, il che non ha certo reso più facile la qualificazione. Non resta quindi che continuare ad aspettare