Dopo le cinque tappe di Termeno, Nova Ponente, Brunico, Merano e infine Montechiaro è stata definita anche la nuova classifica generale, per la quale sono stati considerati i 4 migliori risultati. Ancora una volta si è visto che i favoriti sono ben saldi in sella e sono stati in grado di fornire prestazioni costantemente buone per tutta la stagione: ben 5 dei 6 primi di categoria hanno infatti raggiunto il punteggio massimo di 86 punti GP Giovanile. Solo Francesco Addante (ARCI-Scacchi), a sinistra, e Leonard Vozhzhov (Gröden), a destra nella foto di copertina, sono però riusciti a difendere con successo il titolo dell'anno precedente.

U 18.

Il campione uscente e favorito per Elo Francesco Addante è riuscito anche alla sua ultima partecipazione, nella 28ª edizione del GP Giovanile, a tenere sempre sotto scacco gli attacchi della concorrenza ed è stato così uno dei due scacchisti capaci di difendere con successo la vittoria dell'anno precedente, e per di più con il punteggio massimo (86). Con 17 punti in meno, Celina Valentina Unterberger (Merania) si è presa il secondo posto. La meranese quest'anno ha scelto di gareggiare nella categoria assoluta, e a ragione, come ha dimostrato il risultato finale. Il compagno di squadra Alexandros Gleridis, secondo l'anno scorso, questa volta si è classificato terzo con 68 punti GP Giovanile.

U 18 femminile.

Il posto lasciato libero dalla rinuncia di Unterberger lo ha occupato nella stagione appena conclusa Mathilda Hirber (Klausen), che si è imposta con 62 punti davanti a Giulia Berzol (53) e Viola Accorsi Fassa (entrambe ARCI-Scacchi, 17 p.).

U 14.

Anche tra i 23 concorrenti della fascia d'età U 14 è stato il vincitore dell'anno scorso Leonard Vozhzhov ad assicurarsi di nuovo il 1° posto, questa volta addirittura a punteggio pieno. Anche lui ha appena 10 anni, ma con le sue buone prestazioni riesce già a tenere testa anche ai più grandi. Anche il secondo classificato Paya Nikafshan (ARCI-Scacchi) avrebbe potuto ancora gareggiare nella fascia d'età U 12; i suoi 69 punti dimostrano anch'essi che la decisione di misurarsi con i “più grandi” è stata del tutto giusta. Come già tra gli U 18, anche il terzo classificato di quest'anno, Adrian Folie (Klausen), con i suoi 62 punti è sceso di una posizione, pur avendo festeggiato una vittoria di tappa a fine anno a Nova Ponente.

U 12.

Un volto nuovo sul gradino più alto si è visto nel gruppo più numeroso, quello degli U 12 con 30 iscritti. Il meranese Darli Mezini è salito sul podio in tutti e cinque i tornei, chiudendo così anche lui la stagione con 86 punti. Per stabilire chi avrebbe conquistato la medaglia d'argento è stato però necessario uno spareggio tra Norek Diego Pergher (ARCI-Scacchi) ed Eytan Ovadya (Team Sparkasse), dato che entrambi avevano 55 punti GP Giovanile. In una partita Armageddon si è imposto Pergher, che si è così classificato secondo davanti a Ovadya.

U 12 femminile.

Il Team Sparkasse ha invece colto il successo tra le ragazze della fascia d'età U 12 grazie a Viktoria Pichler Ramoser. Anche lei ha conquistato tutti i punti GP Giovanile disponibili (86), relegando così sugli altri gradini del podio le sue più agguerrite rivali Susanne Pircher (ARCI-Scacchi, 77 p.) e Nira Ovadya (Team Sparkasse, 63 p.).

U 10.Non ha fatto eccezione, naturalmente, il migliore tra i più piccoli. Anche Mattia Parolin (ARCI-Scacchi), alla sua prima vittoria nella classifica generale, ha chiuso con 86 punti. Il compagno di squadra Ilay Koppelstätter (72) e Julian Maran (Kaltern, 68 p.) sono stati i più vicini a Parolin.

Ora ai giovani scacchisti altoatesini attende sabato prossimo, nella zona sportiva Maso della Pieve, la prossima prova: lì verranno infatti assegnate le medaglie e i biglietti per i prossimi Campionati Italiani U 18, in programma a fine agosto a Cagliari.