Ci si poteva quindi aspettare che fossero proprio i tre Maestri FIDE a recitare la parte del leone, e invece in un primo momento è stato l'ucraino senza titolo Timofey Bodrov, residente in Alto Adige, a dettare il ritmo con 7 vittorie consecutive, costruendosi un punto di vantaggio. All'8° turno, però, la serie di vittorie si è interrotta per mano del numero uno del tabellone, il Maestro FIDE trentino Francesco Seresin, e le carte si sono improvvisamente rimescolate. L'altro FM Davide Olivetti, del circolo organizzatore ARCI Scacchi , che nella partita 6 aveva perso proprio contro Bodrov, ha così potuto agganciare l'ucraino, e i due sono arrivati a pari punti all'ultimo turno. Sia Olivetti sia Bodrov hanno vinto anche l'ultimo incontro, chiudendo il torneo con 8 punti, e così è stato lo spareggio tecnico a decidere il vincitore. Con 56,5 punti Buchholz il successo è andato al FM bolzanino, che dopo la prima vittoria alla 21ª edizione dell'Open di Bolzano a inizio febbraio ha così fatto il bis. Il compagno di circolo Bodrov, con 56 punti Buchholz, si è classificato alla fine al 2° posto, seguito dal legionario dell'ARCI FM Seresin con 7,5 punti, che ha completato così un podio tutto targato ARCI. Con le sue 7 vittorie il terzo FM, Stefano Bonagura (Merania), si è piazzato al quarto posto.
Anche i due premi speciali per il miglior senior e per il miglior giocatore U 18 sono rimasti in casa. Sia il senior Gianni De Vita sia il sedicenne Nathan Mantuano hanno avuto bisogno di 6 punti.
Tutti i dettagli e i risultati sono disponibili al seguente link: https://s3.chess-results.com/tnr1412942.aspx?lan=0&SNode=S0