Ma nell'8° e penultimo turno di sabato scorso nel capoluogo è probabilmente già arrivato un importante verdetto anticipato.
Entrambe le pretendenti al titolo dovevano infatti affrontare la penultima prova a Bolzano: Deutschnofen era ospite dell'ARCI e Gröden nella sede di J. Richter/LASK.
Nel corso del 56° Campionato Provinciale a Squadre Deutschnofen era già riuscito più volte a evitare per un soffio di perdere punti, mentre Gröden aveva lasciato per strada un punto solo contro l'ARCI, senza però mai vacillare davvero. In realtà i detentori del titolo avrebbero dovuto essere avvisati, visto che l'ARCI aveva già strappato un punto a Gröden I al 4° turno, eppure si sono presentati proprio a questo incontro così importante senza la loro prima scacchiera, il FM Fulvio Zamengo, così vincente negli ultimi anni. Poiché i bolzanini, dal canto loro, si sono seduti alla scacchiera per la prima volta in questa stagione con la formazione migliore, ne è nato un confronto estremamente avvincente e del tutto alla pari, in cui alla fine i padroni di casa si sono effettivamente imposti per 4:2, infliggendo alla squadra della Val d'Ega la prima sconfitta stagionale. La prevista finale col botto tra Gröden I e Deutschnofen I ha così perso gran parte del suo fascino, perché ora i detentori del titolo si trovano davanti al proprio pubblico di fronte a un compito quasi impossibile: per difendere comunque il titolo serve una vittoria almeno per 5:1. Gröden infatti ha come nessun altro circolo in provincia la routine necessaria per chiudere definitivamente i conti, avendo già 19 trofei nella propria sede.
Lo stesso risultato di 4:2 è stato registrato alla fine sul referto anche nell'incontro J. Richter/LASK contro Gröden, solo che lì a uscire vincitori sono stati ancora una volta i gardenesi. A loro favore ha giocato probabilmente anche il fatto che i bolzanini, come già spesso in passato, erano alle prese con problemi di organico.
Un verdetto definitivo è arrivato invece da Kaltern/Tramin, con il doppio successo di strettissima misura per 3,5:2,5 contro la diretta rivale per la salvezza Brixen/Milland. Ora la già cinque volte campione, con i suoi 5 punti, potrà seguire tranquillamente da spettatrice l'ultimo turno, in cui riposa, per vedere chi tra Brixen Milland (3 punti) e Gröden II (2 punti) dovrà scendere in Serie B.
In Serie B, invece, tutti i verdetti importanti sono già arrivati a un turno dalla fine. La retrocessa dello scorso anno Steinegg Raika (14 punti) ha conquistato la promozione così come la squadra rivelazione ARCI Bolzano III (13 p.), perché le restanti inseguitrici Ridnaun/Sterzing e ARCI Bolzano II accusano già un ritardo di tre punti e possono ormai solo sperare nel terzo posto libero sul podio, per il quale peraltro è ancora in corsa anche ARCI I in Serie A insieme a Merania.
Anche nella lotta per la salvezza i giochi sembrano ormai fatti, perché le ultime due classificate Deutschnofen Alpengourmet II (3 p.) e Klausen Raika Untereisacktal II (2 p.) non possono più sperare in un'altra stagione in Serie B. La corsa per evitare il terzo posto di retrocessione previsto tra Sparkasse Team e J. Richter/LASK BZ II dovrebbe invece risultare superflua, poiché al termine del 56° CPS in Serie B si libererà un posto a causa del ritiro di Ehrenburg in Serie A.
Come da consuetudine degli ultimi anni, i 110 scacchisti si ritroveranno per l'ultimo turno comune a Nova Ponente nella casa della cultura Nova Teutonica già alle ore 15, questa volta ancora con la premiazione conclusiva ma senza il buffet tanto apprezzato da molti.