Domenica 2 febbraio, mentre al Museo Mercantile di Bolzano si concludeva la 20ª edizione, quella del giubileo, dell'Open di Bolzano organizzato dal circolo ARCI, nella località olandese di Wijk aan Zee terminava anche il supertorneo Tata Steel, vinto dal GM indiano Rameshbabu Praggnanandhaa. Per ricordare: il giocatore indiano, oggi diciannovenne, nel giugno 2018, grazie al 2° posto (7,5 punti su 9) ottenuto al 4° Chess Festival ad Gredine, era diventato il secondo Grande Maestro più giovane di tutti i tempi.

A quanto pare i giovani scacchisti dell'Alto Adige hanno preso esempio, se si guarda la classifica finale dei tre Open A, B e C dell'Open di Bolzano 2025. Insieme, i 3 vincitori avevano appena 45 anni (13+16+16) e provenivano tutti e tre da circoli altoatesini.

 

Open A

Già al turno d'apertura i favoriti della vigilia hanno dovuto concedere 3 patte sulle prime scacchiere e la tendenza è proseguita anche nei restanti 4 turni. I cosiddetti pretendenti al titolo hanno dovuto fare i conti con la forte resistenza di avversari ritenuti più deboli e con punteggi Elo più modesti. Così, ad esempio, nemmeno al terzo tentativo il favorito del torneo, il Maestro Internazionale Alberto Barp di Belluno, è riuscito a lasciare la sala di gioco da vincitore. È stato frenato da 2 patte al 1° e al 4° turno e alla fine, con i suoi 4 punti, ha dovuto accontentarsi questa volta del 5° posto. È andata ancora peggio al due volte vincitore, nel 2019 e nel 2021, FM Francesco Seresin, che al 2° turno ha addirittura subito una sconfitta contro Ottavio Mammi (classe 2009) e alla fine, con 3,5 punti, ha dovuto accontentarsi del 9° posto. Con appena 3 punti e il 22° posto si è invece dovuto accontentare il vincitore del 2022, l'austriaco Thomas Bauer.

Viste le numerose patte sulle prime scacchiere, nei cinque turni si è sviluppata una dura lotta per le posizioni a premio, la testa della classifica è cambiata di turno in turno e alla fine ben 6 giocatori si sono ritrovati appaiati in vetta con 4 punti ciascuno.

Sotto i riflettori questa volta è finito, del tutto inaspettatamente, un tredicenne della Val Sarentino. Jonas Unterweger del J. Richter/LASK Bozen era partito con il numero 26 di tabellone, è rimasto imbattuto come altri 6 partecipanti e alla fine aveva anch'egli 4 punti all'attivo. Lo stesso bottino potevano vantarlo altri 5 giocatori, ma nessuno di loro aveva negli spareggi tecnici 14 punti Buchholz, il che ha portato Unterweger a una clamorosa vittoria del torneo. Così è diventato non solo il vincitore più giovane nei 20 anni di storia del torneo, ma anche il più giovane campione provinciale individuale, un record che finora apparteneva a FM Niccolò Casadio, diventato per la prima volta campione provinciale individuale nel 2022 a 15 anni. Nel 2025 FM Casadio è comunque riuscito a salire sul podio con il 2° posto. L'ultimo gradino libero del podio se l'è invece assicurato il Maestro Roberto Negro di Vicenza, mentre all'austriaco Patrick Fuchs, al già citato IM Barp e al Candidato Maestro Federico Casagrande di Roma il podio è rimasto precluso a causa di uno spareggio tecnico peggiore. Del resto, 4 punti erano bastati per lasciare Bolzano da vincitore l'ultima volta nel 2020 e nel 2021.

Il 2° e il 3° posto nel campionato provinciale individuale dell'Alto Adige sono andati al tre volte vincitore dal 2022 al 2024 FM Casadio (SC Gröden 4 punti) e al Candidato Maestro Alberto Perino (ARCI Bolzano 3,5 p.).

 

Open B

Nell'Open B, dopo i 5 turni, la lotta in vetta alla classifica non è stata così serrata. Il sedicenne Mathias Psenner di Steinegg Raika ha infatti vinto tutte e 5 le partite, lasciando così il Museo Mercantile da vincitore. Con mezzo punto in meno Ruben Puechler del circolo organizzatore, l'ARCI di Bolzano, si è assicurato il 2° posto, seguito da Christian Unterweger (J. Richter/LASK Bozen), che rispetto ad altri 3 concorrenti a quota 4 punti ha avuto dalla sua lo spareggio tecnico migliore. In questo gruppo, al 5° posto, si trovava anche la medaglia di bronzo U 14 del CSK Merania Celina Unterberger, che partita con il numero 36 ha superato le attese di oltre 2,5 punti, venendo premiata con 102 punti di rating FIDE.

 

Open C

Con un altrettanto impeccabile 100%, 5 su 5, il sedicenne Mario Tonin del J. Richter/LASK Bozen si è aggiudicato l'Open C. È stato l'unico favorito del torneo a rispettare il pronostico da numero 1 di tabellone. Al 2° e al 3° posto si sono piazzati Corrado Palmarin (Sparkasse Team) e Davide Romele (Lombardia) con 4 punti ciascuno.

Secondo quanto riportato sul sito dell'organizzatore, l'arbitro principale Gernard Bertagnolli ha diretto l'Open di Bolzano già per la 18ª volta, svolgendo anche questa volta il suo compito con la consueta precisione. È stato assistito da due esordienti nel ruolo, Andreas Steger e Saverio Addante, per i quali l'Open di Bolzano ha rappresentato una prima assoluta.

Alla 20ª edizione del giubileo hanno partecipato 124 giocatori e giocatrici provenienti da 5 nazioni diverse

 

Tutti i risultati e 30 partite sono consultabili in internet al seguente link: https://chess-results.com/tnr1084521.aspx?lan=0&art=0&flag=30