Dopo diversi tentativi andati a vuoto, nel settembre 1986 l'allora presidente della FSAA arch. Karl Hans Wachter, insieme all'assessore comunale di Bolzano  DR. Gernot Rössler, riuscì a mettere in piedi il 1° Festival scacchistico di Bolzano nell'ambito dell'Estate bolzanina (il bando del torneo nella foto di copertina), rendendo così possibile raggiungere questi obiettivi anche sul suolo di casa. Questa manifestazione di una settimana è sopravvissuta fino al 2000, arrivando alla 15ª edizione; poi per cinque anni i tornei nazionali in Alto Adige si sono di nuovo fermati. Nel 2006 il circolo scacchistico bolzanino ha lanciato l'Open di Bolzano, un torneo weekend che quest'anno, dal 30 gennaio al 1° febbraio, è giunto già alla 21ª edizione con la partecipazione record di 145 iscritti.

La prossima occasione si presenta ora per alcuni scacchisti e scacchiste altoatesini dal 17 al 19 aprile nella zona sportiva Maso della Pieve a Bolzano, quando nella serie più bassa del 57° CIS Promozione (Promozione Trentino-Alto Adige) figureranno nella rosa di una delle 7 squadre altoatesine iscritte

Già una settimana dopo, dal 24 al 26 aprile, è prevista la 3ª edizione del Trofeo internazionale Sparkasse „Memorial Daniel Harrwitz“ nella Sparkasse Academy di Bolzano, dove l'organizzazione sarà ancora una volta affidata al circolo ARCI-Scacchi.

Per la prima volta in Alto Adige è inoltre in programma, dal 29 al 31 maggio, il quarto di finale del Campionato Italiano Assoluto. Il torneo dovrebbe svolgersi a Chiusa come torneo weekend su cinque turni, in cui ci si potrà qualificare, tra l'altro, per la semifinale del Campionato Italiano.

Ma non è finita qui. Dopo sette anni di pausa torna attivo anche lo SC Gröden, che dall'11 al 13 settembre a Ortisei lancia la 5ª edizione del torneo internazionale „ad Gredine“. Certo, questo torneo non avrà più le dimensioni delle prime 4 edizioni, quando tra l'altro nel 2013, alla 2ª edizione, Alexander Bertagnolli conquistò il titolo di IM, unico altoatesino finora a riuscirci, e nel 2018 l'indiano Praggnanandhaa, allora appena dodicenne, si assicurò il titolo di grande maestro come secondo giocatore più giovane di sempre, rendendo così famoso in tutto il mondo il torneo gardenese; ma anche il torneo weekend su cinque turni attirerà sicuramente di nuovo molti scacchisti e scacchiste in Val Gardena.

Circa un mese dopo in calendario c'è poi Caldaro, dove dal 16 al 18 ottobre è in programma la 9ª edizione del „Kalterer Trophy“. L'anno scorso, con i suoi 155 iscritti, era stato il torneo weekend più frequentato che l'Alto Adige avesse mai offerto finora.

Quest'anno la scena scacchistica altoatesina offre quindi ben sei occasioni per una promozione di categoria, per entrare nella classifica Elo FIDE o per migliorare il proprio punteggio Elo FIDE.