Dapprima, in tre gironi preliminari, sono state determinate le finaliste per le fasi finali A, B e C, dopodiché nei 3 gironi finali tutte sono ripartite da zero.
 

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La sala del torneo.

 

Finale A

Per accedere alla finale A bisognava piazzarsi al 1° o al 2° posto nei gironi preliminari. Ci sono riuscite nel girone A CSK Merania 1 e ARCI Bolzano 1, nel girone B Deutschnofen e Klausen 1 e nel girone C J. Richter/LASK Bozen ed Ehrenburg. Il quartetto di Klausen poi vincitore, composto da FM Gerd Schacher, Michael Seebacher, Quentin Haller e Reinhard Seebacher, ha gettato già nel girone d'andata le basi per il 7° successo nella storia del circolo: ha vinto infatti tutti e 5 gli incontri, accumulando un vantaggio di 6 punti sulle tre inseguitrici appaiate Deutschnofen, ARCI Bolzano I e Merania I.

Nel girone di ritorno sono stati poi i meranesi, scesi in campo con FM Stefano Bonagura, Alexander Teutsch, Mikhail Zuev e Hanspeter Kaserer, a fare meglio di tutti con 4 vittorie e quindi 12 punti (per la vittoria erano previsti 3 punti), ma Klausen non poteva più essere raggiunta e, con un vantaggio di cinque punti, dopo 23 anni si è aggiudicata di nuovo il trofeo. Del quartetto vincitore del 2001 questa volta era presente solo FM Gerd Schacher, che allora occupava la scacchiera 2.

I meranesi hanno mancato ancora una volta il 4° titolo dopo i primi tre conquistati dal 1969 al 1971, ma grazie a una splendida rimonta si sono comunque presi, come nel 2023, il 2° posto. Il terzo gradino del podio è andato invece ai 4 scacchisti FM Fulvio Zamengo, FM Carlo Micheli, Markus Thurner e Filippo Tonina dello SK Deutschnofen, che nel girone di ritorno hanno incrementato il loro bottino di altri 11 punti squadra.

ARCI Bolzano I, invece, nel girone di ritorno ha raccolto in tutto solo 4 punti squadra e non è più riuscita a tenere il passo delle squadre premiate. Anche le altre due finaliste A, J. Richter/LASK Bozen I ed Ehrenburg, questa volta non sono riuscite a inserirsi in modo decisivo nella lotta per il podio. 

 

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I vincitori, da sinistra: Reinhard Seebacher, Quentin Haller, Michael Seebacher e FM Gerd Schacher.

 

Finale B

Con 28 punti su 30 possibili ARCI Bolzano II ha vinto la finale B grazie a Tommaso Perli, Oleh Mykola Terletskyi, Francesco Addante e Ruben Puechler. Le giovani leve hanno così fatto sì che l'attivissimo circolo bolzanino, presente addirittura con 8 squadre, non lasciasse la manifestazione del tutto privo di piazzamenti sul podio. Con 4 punti in meno Gröden I, con Rainer Demetz, Christian Grossi, Matthias Kasslatter e Josef Demetz, si è classificata seconda davanti alla seconda formazione di Kaltern/Tramin II, scesa in campo con Fridolin Maier, Lukas Niederstätter, Florian Maier e Maximilian Pichler.

 

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I vincitori, da sinistra: Tommaso Perli, Oleh Mykola Terletskyi, Francesco Addante e Ruben Puechler.

 

Finale C

Con la formazione Stefan Engl, Martin Pichler, Matthias Psenner e Alexander Lantschner, Steinegg è stata imbattibile nella finale C, restando così senza sconfitte come ARCI II nella finale B. I 23 punti hanno significato la vittoria davanti a Merania II con Claudio Tomisich, Thomas Götsch, Tobias Weiss e Gianpaolo Franchi e a J. Richter/LASK Bozen con Martin Kowalczyk, Christian Unterweger, Franco Silvestri ed Eva Anrather.

 

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I vincitori, da sinistra: Alexander Lantschner, Matthias Psenner, Martin Pichler e Stefan Engl.

Carmen Lantschner, da gennaio di quest'anno anche arbitro e direttrice di torneo ufficiale, ha avuto anche questa volta il suo bel da fare per garantire il regolare svolgimento della competizione, prima che il presidente della FSAA Martin Kowalczyk potesse consegnare le 9 coppe.

 

Tutti i risultati sono consultabili su Chess-Results al seguente link: https://chess-results.com/tnr1089556.aspx?lan=0